Il Tribunale Ordinario di Palermo, con ordinanza del 22 novembre 2023, ha pronunciato una decisione importante in tema di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) ex art. 696 bis c.p.c., riguardante un contenzioso tra un singolo proprietario di unità immobiliare e il relativo condominio. La controversia verteva sulla manutenzione di parapetti e colonnine ornamentali situati sulla terrazza di un attico, con discussioni sulla natura della proprietà e sulle spese di rifacimento.
L’ordinanza ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso per carenza dei presupposti previsti dalla norma, rimarcando che l’ATP ha natura essenzialmente conciliativa e non può essere utilizzato per risolvere questioni giuridiche complesse o relative a diritti reali come la titolarità di una struttura. In particolare, la Corte ha precisato che la consulenza tecnica preventiva può essere disposta solo quando la controversia abbia come unico punto di dissenso una questione tecnica che possa portare a una conciliazione, mentre nel caso in esame le divergenze in merito alla proprietà hanno impedito tale soluzione.
L’avv. Vassallo, dello studio legale Vassallo&Sapienza, ha precisato che «Questa ordinanza rappresenta un importante chiarimento sull’applicazione dell’istituto dell’Accertamento Tecnico Preventivo. Spesso si tenta di utilizzare l’ATP come uno strumento per anticipare e risolvere questioni di diritto complesse, ma è fondamentale ricordare che questo istituto ha una funzione conciliativa e tecnica, e non può sostituire il giudizio di merito nelle controversie che coinvolgono diritti reali o questioni preliminari più ampie. Questa decisione tutela la correttezza del processo e impedisce l’abuso di strumenti procedurali a discapito del contraddittorio pieno che deve svolgersi in giudizio.»
Lo studio legale resta a disposizione per consulenze e assistenza in materia condominiale e di contenzioso tecnico-legale, supportando i propri clienti nel corretto utilizzo degli strumenti processuali più appropriati.

